Cosa puoi fare tu!
CHE COSA PUOI FARE TU PER AIUTARE CHI SOFFRE DI SCHIZOFRENIA?
E’ dimostrato che la qualità di vita e le possibilità di recupero di chi soffre di un disturbo mentale non dipendono solo dalle cure che riceve, ma anche dall’atteggiamento nei suoi confronti da parte delle persone che incontra nella vita quotidiana (il cosiddetto “sostegno sociale” è il migliore fattore protettivo contro i disturbi mentali), dalla possibilità che ha di frequentare centri e servizi aperti a tutti e dalle aspettative degli altri, in primo luogo dei professionisti della salute mentale e di chi vive loro accanto.
Le previsioni spesso si realizzano perché le persone si comportano in modo da renderle vere (le cosiddette “profezie che si autorealizzano”): così, se si è convinti che una persona non supererà il proprio disturbo, questa probabilmente non lo supererà, e viceversa. Se ne avete l’occasione, cercate di essere tra quelli che hanno un atteggiamento costruttivo e un effetto positivo.
E’ utile rimarcare che i pregiudizi sulla malattia mentale hanno una pesante ricaduta sulle persone che ne soffrono e sui loro familiari. Possono, infatti, condurre a sentirsi impotenti, a vergognarsi, e questo loro atteggiamento, soprattutto se rafforzato dalle reazioni dell’ambiente in cui vivono, può portare a cercare con ritardo le cure efficaci e a non frequentare i centri dove vengono attuate.
- tratta chi soffre di schizofrenia come vorresti essere trattato tu. Le cose che servono a loro sono le stesse che servirebbero a rendere più piacevole la tua vita: cordialità, amicizia, la possibilità di frequentare luoghi di incontro aperti a tutti senza sentirsi discriminati, un lavoro o una attività che li faccia sentire utili;
- aiutali a fissare obiettivi, anche piccoli, e a lavorare per raggiungerli, esprimendo loro apprezzamento piuttosto che critiche (già ne hanno ricevute tante), scherzando e sorridendo con loro e non di loro. Sono qualche volta un po’ strani, ma forse l’incontro con qualcuno di diverso può arricchire anche te;
- segnala ai centri di salute mentale o ai centri di ascolto delle Aziende sanitarie o alle associazioni di volontariato che operano in questo campo (spesso costituite da familiari di chi soffre dei disturbi e qualche volta da chi ne ha sofferto), i casi di persone che si sono lasciate andare, non si prendono più cura del loro aspetto, vanno male nello studio o nel lavoro, fanno discorsi strani, parlano per la strada con qualcuno che non c’è, vedono negli altri in modo ingiustificato dei nemici, non escono più di casa o minacciano di uccidersi (non è assolutamente vero che chi dice che si vuole suicidare, poi non lo faccia). Ricorda che ci sono interventi efficaci ed è importane che queste persone possano riceverli;
- segnala alle forze dell’ordine le persone che commettono reati o fanno minacce, come faresti per chiunque altro; se sai che sono in cura, fai la segnalazione ai servizi di salute mentale;
- se puoi, fai attività di volontariato. In ogni città ci sono associazioni che si occupano di questi problemi. Su questo stesso sito puoi trovare un elenco di indirizzi utili.