I sintomi psicotici
Vi sono poi sintomi rari e meno facili da capire che sono detti psicotici. Alcuni di questi, i cosiddetti sintomi positivi, sono particolarmente strani ed evidenti:
- le cosiddette allucinazioni, ossia il vedere o l’udire cose in assenza di stimoli esterni (ad esempio, sentire delle voci anche quando non ci sono persone né trasmissioni radio da cui possano prevenire, o avere delle visioni). Spesso si sente dire di una esperienza molto negativa, che “è allucinante”. E’ chiaro che in questo caso il termine è usato in modo diverso che in psichiatria;
- i cosiddetti deliri, ossia il credere molto fermamente a teorie e a spiegazioni della realtà che per tutti gli altri, anche per coloro che appartengono alla stesso ambiente socio-culturale della persona, sono chiaramente strane e comunque certamente infondate (ad esempio una persona si convince che gli extraterrestri gli hanno impiantato un trasmettitore nel cervello o, pur non avendo avuto esperienze particolari nella propria vita, di essere perseguitato dai servizi segreti o dal diavolo o di avere inesistenti poteri eccezionali);
- i cosiddetti, se pur rarissimi, disturbi del pensiero, caratterizzati da pensieri sconnessi per cui il linguaggio diventa incoerente e incomprensibile;
- i cosiddette sintomi maniacali. Il termine mania ha in psichiatria un significato diverso da quello dei linguaggio comune. Per mania si intende una condizione caratterizzata da esagerata opinione del proprie capacità, umore elevato, elevata attività, agitazione, scarso bisogno di sonno, rapidità eccessiva dei pensieri e del linguaggio. La persona che soffre di tali sintomi, che sono all’estremo opposto dei sintomi psicotici negativi, sta, per così dire, troppo bene e va incontro a disastri per la sua scarsa capacità di giudizio e la sua iperattività;
- talora comportamenti stravaganti, veramente bizzarri, che sono la conseguenza delle allucinazioni e dei deliri.