Caso probabile di malattia di Creutzfeldt-Jakob variante, allevamenti sicuri
Non vi sono nuovi casi umani di "mucca pazza" in Italia e le attuali misure normative e di gestione vigenti sono idonee a garantire la sicurezza degli allevamenti italiani e dei consumatori.
Come sottolineato nella nota del 21 giugno, le notizie stampa sulla persona ricoverata presso l’Ospedale di Livorno si riferiscono all’aggravamento del caso a cui la diagnosi di probabile malattia di Creutzfeldt-Jakob era stata effettuata nell’ottobre 2009.
Si tratta del secondo caso riscontrato in Italia dopo il primo di diversi anni fa e si ritiene legato ad un’infezione occorsa prima dell’introduzione del divieto di utilizzo delle farine di carne per l’alimentazione dei bovini (dicembre 2000).
Redazione salute.gov.it - 22 luglio 2010